Bonus edilizi 2025: quali sono, come funzionano e come ottenerli

Nel 2025, i bonus edilizi restano uno strumento centrale per chi desidera intervenire sulla propria abitazione o su immobili di proprietà, con l’obiettivo di migliorarne l’efficienza energetica, la sicurezza e il valore.

Tuttavia, per poter accedere correttamente a questi benefici è necessario conoscerne i requisiti, le scadenze e le modalità di richiesta.

In questo articolo, ti presentiamo una panoramica chiara e aggiornata dei principali bonus edilizi del 2025, con un focus pratico su come utilizzarli al meglio.

Cosa sono i bonus edilizi e perché è importante conoscerli? 

Con il termine “bonus edilizi” si indica una serie di agevolazioni fiscali introdotte per sostenere la riqualificazione del patrimonio immobiliare italiano.

Gli obiettivi di questi incentivi sono molteplici: 

  • ridurre i consumi energetici;
  • promuovere la sicurezza degli edifici;
  • favorire la sostenibilità ambientale;
  • incentivare il settore edilizio.

Le agevolazioni possono presentarsi sotto forma di detrazioni IRPEF o IRES, contributi diretti (come nel caso del Conto Termico 3.0) oppure sconti in fattura e cessione del credito (quando previsti dalla normativa). 

Ma chi può beneficiarne? In realtà, un po’ tutti, dai privati alle aziende fino agli enti pubblici, con varie caratteristiche e differenze.

I principali incentivi attivi nel 2025 

Facciamo ora un elenco dei bonus edilizi di cui puoi usufruire nel 2025.

  1. Ecobonus

Consente di ottenere una detrazione del 50% o del 65% per interventi finalizzati all’efficientamento energetico degli edifici esistenti. Tra i lavori incentivati figurano la sostituzione di infissi, l’installazione di impianti a pompa di calore, caldaie a condensazione, pannelli solari termici e interventi di isolamento termico.

Per usufruirne, occorre inviare la documentazione all’ENEA entro 90 giorni dal termine dei lavori e ripartire la detrazione in 10 rate annuali. Non è più prevista la cessione del credito o lo sconto in fattura per la maggior parte dei casi.

  1. Sismabonus

Permette di ottenere una detrazione tra il 50% e l’85% per interventi che riducono il rischio sismico degli edifici, soprattutto nelle zone classificate a rischio 1, 2 e 3. Il bonus è applicabile anche alle seconde case e agli edifici produttivi, purché ubicati in aree sismiche ammesse.

La detrazione può essere maggiorata nel caso di interventi che coinvolgono parti comuni condominiali. Anche in questo caso è necessaria una perizia che certifichi il miglioramento della classe di rischio sismico.

  1. Superbonus 70%

Nel 2025, il Superbonus non è più al 110%, ma scende al 70% per le spese sostenute nel corso dell’anno e al 65% nel 2026. Resta valido solo per interventi su condomini o edifici composti da 2 a 4 unità immobiliari con unico proprietario. Sono agevolati interventi come l’isolamento termico dell’involucro, la sostituzione degli impianti, infissi o pannelli fotovoltaici.

L’agevolazione richiede il rispetto di precisi requisiti tecnici e burocratici: asseverazione tecnica, visto di conformità e trasmissione all’ENEA. Attenzione: anche in questo caso la cessione del credito e lo sconto in fattura non sono più disponibili per la maggior parte dei contribuenti.

  1. Conto Termico 3.0

Diverso dagli altri bonus, il Conto Termico 3.0 prevede un rimborso diretto erogato dal GSE, senza passare dalla dichiarazione dei redditi. Si applica sia ai privati, che alle aziende, che alla pubblica amministrazione per interventi di efficientamento energetico, come la sostituzione di impianti o l’installazione di sistemi solari.

L’importo varia in base alla tipologia di intervento e può coprire fino al 65% delle spese. Una volta caricata la domanda sul portale GSE, il contributo viene accreditato entro pochi mesi.

  1. Bonus ristrutturazioni

Ancora valido anche nel 2025, il Bonus ristrutturazioni prevede una detrazione del 50% su un massimo di 96.000 euro per unità immobiliare, applicabile a lavori di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo.

Per accedere, è necessario effettuare il pagamento tramite bonifico parlante e conservare la documentazione per la detrazione. La misura interessa sia le abitazioni principali che le seconde case.

  1. Bonus mobili ed elettrodomestici 

In abbinamento al Bonus ristrutturazioni, nel 2025 è anche possibile usufruire del Bonus mobili per l’acquisto di arredi ed elettrodomestici di classe non inferiore alla A per forni, e alle classi A+ o superiori per lavatrici, lavastoviglie e frigoriferi.

Il tetto di spesa detraibile è di 5.000 euro. La detrazione del 50% si applica solo se i mobili sono destinati all’immobile oggetto della ristrutturazione.

Perché affidarsi a una società ESCO come SF Energy Service Company?

I bonus edilizi 2025 rappresentano un’opportunità concreta per chi desidera migliorare la propria casa sotto il profilo energetico, strutturale o estetico.

Tuttavia, per accedervi con sicurezza è fondamentale conoscere le regole e affidarsi a professionisti che sappiano gestire l’intero iter. 

Una società ESCO come SF Energy Service Company, infatti, rappresenta una guida affidabile per chi desidera sfruttare al meglio gli incentivi disponibili.

Perché affidarsi a un partner qualificato significa:

  • evitare errori;
  • risparmiare tempo;
  • ottenere il massimo vantaggio economico dai bonus edilizi.

Contattaci per scoprire come possiamo aiutarti!